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Modalita di presentazione della domanda
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La domanda di ammissione alla selezione, redatta in carta semplice secondo l’allegato A al presente bando e corredata dalla documentazione di cui al successivo art. 8 e del curriculum della propria attività professionale, deve essere indirizzata al Direttore del Dipartimento di Chimica, Campus Universitario, Via E. Orabona 4, 70126 - Bari e dovrà essere chiusa in busta su cui siano indicati chiaramente, oltre il destinatario, nome e cognome, indirizzo del candidato e riferimento al presente bando. La domanda dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 02/12/2025 (termine perentorio) al seguente indirizzo: Università degli Studi di Bari – DIPARTIMENTO DI CHIMICA - CAMPUS UNIVERSITARIO - VIA ORABONA, 4 - 70125 Bari, con i seguenti mezzi: PEC all’indirizzo direttore.chimica@pec.uniba.it, raccomandata A/R, a mano, posta celere a mezzo del servizio postale di Stato o di ditte autorizzate ad espletare tale servizio, ovvero tramite corriere autorizzato. Qualora la consegna del plico avvenga mediante corriere autorizzato e/o a mano, la stessa dovrà avvenire nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 presso la Unità Operativa Servi Affari Generali, logistica e supporto informatico del Dipartimento di Chimica. Non saranno prese in considerazione domande inoltrate tramite fax o con qualsiasi altro mezzo non previsto dal presente bando. Farà fede il timbro di arrivo apposto dal Dipartimento di Chimica - Università degli Studi di Bari. Resta inteso che il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove per qualsiasi motivo non giunga a destinazione in tempo utile. La domanda deve essere firmata dal concorrente a pena di esclusione dalla procedura selettiva. La firma in calce alla domanda non è sottoposta ad autentica. Nella domanda i concorrenti dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilità, a pena di esclusione dalla procedura selettiva stessa: a) cognome e nome; b) data e luogo di nascita; c) il possesso della cittadinanza italiana o della cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea; d) il Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti ovvero i motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime. I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono dichiarare di godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento; e) di non avere riportato condanne penali e di non avere procedimenti penali pendenti. In caso contrario indicare le condanne riportate, la data di sentenza e l’Autorità Giudiziaria che l’ha emessa; f) di non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni; g) la posizione nei riguardi degli obblighi militari; h) di essere in possesso del titolo di studio richiesto di cui all’art.7 punto 3, la data di conseguimento del predetto titolo di studio, l’Istituto scolastico presso il quale è stato conseguito, nonchè la votazione riportata. I cittadini degli stati membri dovranno dichiarare, altresì, di avere adeguata conoscenza della lingua italiana.; i) di prestare o non prestare servizio presso pubbliche amministrazioni;
j) di avere l’idoneità fisica alla collaborazione. I concorrenti portatori di handicap, ai sensi della legge 5 febbraio 1992 n. 104, dovranno fare esplicita richiesta in relazione al proprio handicap, riguardo l’ausilio necessario per poter sostenere il colloquio; k) la residenza, nonché il domicilio o recapito, completo del codice di avviamento postale, al quale si desidera che siano trasmesse le comunicazioni relative al presente bando. Ogni eventuale cambiamento della propria residenza o del recapito indicato nella domanda di ammissione dovrà essere comunicato tempestivamente alla Segreteria del Dipartimento di Chimica; l) di essere consapevole della veridicità della domanda e di essere a conoscenza delle sanzioni penali di cui all’art. 26 della legge del 4 gennaio 1968 n. 15, in caso di false dichiarazioni. m) di non avere un rapporto di coniugio, di parentela o affinità, entro il quarto grado compreso, con un docente appartenente al Dipartimento di Chimica ovvero con il Rettore, con il Direttore Generale o un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo. Il candidato/La candidata deve indicare se è/non è titolare di partita IVA. Il Dipartimento di Chimica non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, caso fortuito o forza maggiore.
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Elementi di valutazione della candidatura
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Per l’affidamento dell’incarico si procederà con la valutazione dei titoli e con il colloquio, volto ad accertare le conoscenze e le competenze connesse all’oggetto della prestazione. La Commissione dispone in totale di 100 punti, di cui 50 per la valutazione dei titoli e punti 50 per il colloquio. La procedura di valutazione dei titoli avviene secondo i seguenti criteri: • Fino ad un massimo di 30 punti per il voto di laurea: - 15 punti per il voto di laurea da 100 a 105/110 - 20 punti per il voto di laurea da 106 a 109/110 - 25 punti per il voto di laurea di 110/110 - 30 punti per il voto di laurea di 110/110 e lode
• Fino ad un massimo di 5 punti per ulteriori titoli accademici rispetto a quelli richiesti per la partecipazione attinenti il programma di ricerca di cui al presente contratto (Dottorato, Scuola di Specializzazione, Master, Corsi di Formazione, ecc.) ovvero 2 punti per anno di frequenza); • Fino ad un massimo di 5 punti per attività lavorative ed esperienze già maturate presso enti pubblici o privati attinenti al programma di ricerca di cui al presente contratto, nonché competenze ed esperienze specifiche attinenti al programma di ricerca, maturate nell’ambito dei profili richiesti (assegni di ricerca, borse di studio, co.co.co., ecc.) • Fino ad un massimo di 10 punti per pubblicazioni scientifiche attinenti alle attività oggetto del contratto. Sono ammessi a sostenere la prova orale i candidati che conseguiranno un punteggio minimo di almeno 30/50 nella valutazione dei titoli. Il colloquio sarà inteso ad accertare l’attitudine del candidato a svolgere le attività oggetto del presente bando. Il colloquio si svolgerà in forma pubblica. Il colloquio, che verterà su materie pertinenti le attività richieste dal presente bando per la realizzazione del progetto, si intenderà superato se il candidato conseguirà una votazione minima di almeno 35/50. Per sostenere il colloquio i candidati dovranno essere muniti di valido documento di riconoscimento. L'idoneità per l’esecuzione della prestazione d’opera di cui all’art. 1 del presente bando verrà conseguita con il punteggio di 65/100 (ovvero 65 centesimi).
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