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Modalita di presentazione della domanda
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La domanda di ammissione alla selezione, redatta in carta semplice secondo l’allegato A al presente bando, corredata dalla documentazione di cui al successivo art. 8, deve essere indirizzata al Direttore del Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture – Via Duomo, 259 – 74123 TARANTO e con l’indicazione Selezione pubblica Decreto del Direttore n. 35/2026 del 03 febbraio 2026. La domanda dovrà essere trasmessa esclusivamente per via telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata segreteria.djsge@pec.uniba.it. Si precisa che il predetto indirizzo è abilitato a ricevere mail anche da account di posta elettronica non certificata, utilizzando una delle seguenti modalità: • accompagnata da firma digitale apposta sulla medesima e su tutti i documenti in cui è prevista l’apposizione della firma autografa in ambiente tradizionale; i documenti informatici privi di firma digitale saranno considerati, in armonia con la normativa vigente, come non sottoscritti; • mediante trasmissione della copia della domanda sottoscritta in modo autografo, unitamente alla copia del documento d’identità del sottoscrittore; tutti i documenti in cui è prevista l’apposizione della firma autografa in ambiente tradizionale dovranno essere analogamente trasmessi in copia sottoscritta. Le copie di tali documenti dovranno essere acquisite tramite scanner in formato PDF. Resta inteso che ilrecapito della PEC rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove per qualsiasi motivo non giunga a destinazione in tempo utile. Per l’invio telematico dei documenti dovranno essere utilizzati formati statici e non direttamente modificabili, privi di microistruzioni o codici eseguibili, preferibilmente in formato Pdf. Nel caso in cui per l’invio della domanda fosse necessario superare la capacità massima della PEC, si invitano i candidati a inviare ulteriori PEC indicando nell’oggetto: “Integrazione invio domanda - Selezione pubblica Decreto del Direttore n. 35/2026 del 03 febbraio 2026 numerando progressivamente ciascuna PEC di integrazione. Si precisa che la validità della trasmissione del messaggio di posta elettronica certificata è attestata rispettivamente dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna fornite dal gestore di posta elettronica, ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 11/02/2005, n. 68. La PEC dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 16 febbraio 2026. La domanda deve essere firmata dal concorrente a pena di esclusione dalla procedura selettiva. Nella domanda i concorrenti dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilità, a pena di esclusione dalla selezione pubblica stessa: a) cognome e nome; b) data e luogo di nascita; c) il possesso della cittadinanza italiana o della cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea; d) il Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti ovvero i motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime. I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono dichiarare di godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento; e) di non aver riportato condanne penali che escludono dall'elettorato attivo e passivo e di non essere stati destituiti dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero di non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, il comma, lettera d) del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10.01.1957, n. 3; f) la posizione nei riguardi degli obblighi militari; g) di essere in possesso deirequisitirichiesti dall’art. 8 delbando. In particolare, perquanto riguarda il titolo di studio di cui all’art. 6, il candidato dovrà indicare la data di conseguimento del predetto titolo di studio, l’Università presso il quale è stato conseguito, nonché la votazione riportata. I cittadinidegli stati membri e i cittadini stranieri dovranno dichiarare, altresì, di avere adeguata conoscenza della lingua italiana; h) di prestare o non prestare servizio presso pubbliche amministrazioni; i) di avere l’idoneità fisica alla collaborazione. I concorrenti portatori di handicap, ai sensi della Legge 5 febbraio 1992 n. 104, dovranno fare esplicita richiesta in relazione al proprio handicap, riguardo l’ausilio necessario per poter sostenere il colloquio; j) la residenza, nonché il domicilio o recapito, completo del codice di avviamento postale. Ogni eventuale cambiamento della propria residenza o del recapito indicato nella domanda di ammissione dovrà essere comunicato tempestivamente alla Segreteria di Direzione del Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture. k) di essere consapevole della veridicità della domanda e di essere a conoscenza delle sanzioni penali di cui all’art. 76 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, in caso di false dichiarazioni. Ove il prestatore risultasse dipendente di Amministrazione Pubblica deve essere preventivamente acquisita, ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001 l’autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza. La richiesta di nulla osta deve essere allegata alla domanda di partecipazione. Il presente bando non vincola il Dipartimento all’affidamento dell’incarico.
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Elementi di valutazione della candidatura
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La selezione per l’affidamento dell’incarico sarà effettuata da una Commissione appositamente nominata dal Direttore del Dipartimento nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia. Al termine dei propri lavori, essa redigerà un verbale contenente i criteri di valutazione e la graduatoria di merito dei candidati, ottenuta sulla base della valutazione dei titoli presentati. La Commissione, per la valutazione dei candidati, avrà a disposizione 50 punti riservati ai titoli così ripartiti: 1) Voto di laurea: fino a 12 punti così ripartiti: -101/103-3 punti; -104/106-7 punti; -107/109-9 punti; -110 – 11 punti; -110 e lode – 12 punti. 2) Ulteriori titoli accademici rispetto a quelli richiesti per la partecipazione fino a 10 punti: così ripartiti: Dottorato di ricerca – 4 punti; Altre lauree magistrali oltre il titolo di accesso – 3 punti; Master universitari (I e II livello) – 2 punti; Corsi di perfezionamento – 1 punto. 3) Comprovata e documentata esperienza nel settore di attività oggetto del contratto fino a 14 punti. 4) Pubblicazioni scientifiche attinenti alle attività oggetto del contratto fino a 14 punti. La commissione avrà inoltre a disposizione 50 punti riservati al colloquio durante il quale sarà accertata la conoscenza della lingua inglese/francese. La Commissione esaminatrice nella riunione preliminare, previa dichiarazione dei singoli componenti della insussistenza delle cause di incompatibilità e di assenza di conflitto di interessi, prima di procedere all’esame dei titoli, definisce i criteri di valutazione degli stessi stabilendo, la ripartizione del punteggio all’interno di ciascuna delle succitate categorie. Per ogni candidato, la Commissione esaminatrice deve analiticamente riportare i titoli valutati ed il punteggio ad essi attribuito. Al termine della riunione dedicata alla valutazione dei titoli, la Commissione esaminatrice, forma l’elenco dei candidati ammessi al colloquio con l’indicazione dei punti da ciascuno riportati e ne provvede alla pubblicazione sul sito web dell’Università degli Studi di Bari http://reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro e sull’Albo pretorio on line del sito www.uniba.it. Tale pubblicazione avrà valore di notifica personale a tutti i candidati interessati esonerando il Dipartimento Jonico in Sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo da comunicazioni in merito. Il colloquio orale si svolgerà il giorno 19 febbraio 2026 alle ore 10:00 in presenza presso la sede di Giurisprudenza del Dipartimento Jonico in Sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo: Società, ambiente, culture in via Duomo 259 in Taranto. Il colloquio, che verterà sugli argomenti oggetto dell’incarico, si intendono superati se il/la candidata consegue una valutazione minima di almeno 35/50. Per essere ammessi a sostenere il colloquio i candidati dovranno essere muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento: carta di identità, passaporto, patente di guida, patente nautica, porto d’armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un’amministrazione dello Stato. La mancata presentazione al colloquio sarà considerata come rinuncia alla selezione. La Commissione esaminatrice al termine di ogni seduta dedicata al colloquio predispone un elenco dei candidati esaminati con l’indicazione del voto da ciascuno riportato. Tale elenco, firmato dal Presidente e dal Segretario della Commissione, è affisso nel medesimo giorno nell’Albo Ufficiale del Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture.
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